Nel bosco silenzioso , proprio lungo il sentiero , c'era una panchina molto speciale.
Non lo sapeva quasi nessuno, ma quella panchina era il nascondiglio segreto degli ELFI di Natale.

Ogni notte di dicembre quando la neve cadeva lenta come piume e le luci delle case in paese brillavano
 tra gli alberi, tre piccoli elfi comparivano tra le foglie : Flick, Tilla ,Mendro.

La panchina era il loro posto preferito perchè, una volta all 'anno, diventava magica: 
chi sedeva li' al calare del sole poteva esprimere un desiderio di Natale.. e gli elfi lo ascoltavano.

Una sera arrivo' Sofia, una bambina che amava passeggiare nel bosco anche d'inverno. Si sedette sulla panchina ,indossava un cappottino lilla, le sue mani era gelide. Guardo' la montagna illuminata dalla luna e sospiro':
" vorrei che questo Natale fosse speciale per tutti!"

Gli elfi , nascosti tra i rami, si scambiarono uno sguardo; nessuno aveva mai chiesto un desiderio cosi gentile .

Flick balzo' giu' per primo. Tilla svolazzo' come una campanella. Mendro rotolo' giu da un ramo.
"Sofia" disse Flick dobbiamo lavorare su questo desiderio .
Gli elfi si misero all ' opera con le loro minuscole mani raccolsero fiocchi di neve scintillanti, con cui crearono una piccola sfera luminosa. La posarono sulle ginocchia di Sofia, che la guardo' incantata.

Chi portera' con sè questa luce , spiego' Tilla , sentira' il calore del Natale anche nei giorni difficili.
E tu , aggiunse Mendro, " hai un cuore cosi' grande che la luce non si spegnera' mai."

Quando Sofia guardo' la panchina , gli elfi erano gia' scomparsi, lasciando dietro di sè solo tre impronte minuscole sulla neve.

Da quella notte, ovunque andasse , Sofia portava con sè la piccola sfera luminosa. Non a tutti era visibile: solo a chi aveva bisogno di un po' di magia natalizia .

E la panchina ? Ogni dicembre torna a brillare per qualche istante, come un richiamo..perchè gli elfi sono sempre pronti ad ascoltare un nuovo desiderio gentile.

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